CAFFEINA: DAVVERO SI DIVENTA ASSUEFATTI?

L’assuefazione comprende tutti i cambiamenti fisiologici e comportamentali che si manifestano quando si assumono droghe o farmaci. Più precisamente si possono avere dipendenza, cioè quando non si riesce più a fare a meno di quella determinata sostanza, e tolleranza, cioè quando il corpo si abitua a specifiche dosi di quella determinata sostanza che quindi non sortisce più gli stessi effetti.

Siamo tutti a conoscenza che la caffeina è uno dei pochi integratori i cui benefici sono ampiamente documentati, sia negli sport di potenza che di resistenza.
A questo punto, però, sorge una domanda. Se assumiamo abitualmente caffeina, diventiamo tolleranti non riuscendo più a poter beneficiare dei suoi effetti?

In uno studio cross over, in doppio cieco e controllato con placebo, i soggetti hanno ricevuto per 20 giorni o caffeina (3 mg per kg di peso) o un placebo, quindi hanno cambiato gruppo (in pratica ogni partecipante ha assunto sia il placebo che la caffeina, senza mai sapere quale). È venuto fuori che i benefici della caffeina andavano scemando con il trascorrere dei giorni.

Questo studio, che può sembrare di poca importanza, può essere utile per pianificare le assunzioni di caffeina nei giorni in cui il volume di allenamento è più alto o, se si è in vista di una gara, interrompere l’assunzione in modo da riprenderla prima dell’evento.

 

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6343867/

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