SOMATOTIPI E ALTRI RACCONTI…

SOMATOTIPI E ALTRI RACCONTI (tratto da Menno Henselmans)

Nel 1940 lo psicologo William Herbert Sheldon utilizzò le foto di migliaia di studenti nudi della Ivy League, senza il loro consenso, per creare una classificazione del corpo umano in base alla forma fisica.
Secondo lui, la nostra struttura fisica può essere fondamentalmente di 3 tipi: endomorfo, mesomorfo e ectomorfo.
In seguito, la suddivisione in somatotipi fu utilizzata nel mondo del fitness per determinare la dieta e l’allenamento che ogni soggetto avrebbe dovuto seguire in base alla suddetta classificazione. Si diceva che:
– Gli endomorfi sono muscolosi: sviluppano con facilità forza e massa muscolare ma hanno difficoltà nel dimagrimento. Il loro sport sarebbe il powerlifting.
– Gli ectomorfi sono alti e magri, riescono ad ottenere buoni tiraggi ma sviluppano con molta difficoltà massa muscolare.
– I mesomorfi sarebbero destinati al bodybuilding in quanto avrebbero le doti delle altre due categorie.
Il metodo più diffuso per determinare il somatotipo di appartenenza divenne quello di Heath-Carter che si basa sulla misurazione di alcuni distretti del corpo.

QUALE ALLENAMENTO PER OGNI SOMATOTIPO?
Nel 1994 Van Etten elaborò uno pseudostudio secondo cui i soggetti con una solida corporatura guadagnerebbero più massa magra dei soggetti snelli.
A conti fatti, il nostro somatotipo non determina lo sport che dovremmo praticare ma semplicemente considera tre variabili (massa magra, massa grassa e altezza) e le manipola sfruttando deboli correlazioni.
Per fare degli esempi: il somatotipo non è correlato alla forza che possiamo sviluppare, ma è la forza ad essere una funzione dell’altezza.
La lunghezza dei femori non determina se saremo dotati o meno nel powerlifting: la forza è infatti correlata alla massa muscolare, sia locale che totale.
Non pensiamo che tutti gli atleti siano stati baciati dalla fortuna nascendo mesomorfi. Si tratta soltanto di soggetti con una notevole massa muscolare e una ridotta massa grassa.
In conclusione, il nostro somatotipo influisce sull’allenamento soltanto nella misura in cui ci fornisce un’indicazione approssimativa della percentuale di massa magra e grassa. Per il resto, non ci sono esercizi specifici per un determinato somatotipo né specifiche strategie per guadagnare forza e massa muscolare.

QUALE DIETA PER OGNI SOMATOTIPO?
Si dice che gli endomorfi siano più grassi a causa del loro lento metabolismo e, allo stesso modo, gli ectomorfi siano magri per via del loro metabolismo veloce. Non ci sono però prove che il metabolismo basale sia correlato al somatotipo. Molto spesso si è mesomorfi a causa di fattori circostanti (leggi: dieta), non a causa di una genetica sfortunata, in quanto si tratta essenzialmente di una struttura corporea determinata dalla percentuale di grasso, variabile assolutamente sotto il nostro stretto controllo. Perdendo grasso, un soggetto endomorfo può diventate mesomorfo o, addirittura, ectomorfo! L’unico modo in cui il somatotipo influisce sulla dieta da seguire è connesso al surplus calorico da adottare per costruire massa magra. Per il resto, il somatotipo ci suggerisce solo se dobbiamo prediligere una fase di definizione o di massa, cioè definisce quanta percentuale di massa magra e grassa abbiamo, ma non cosa e come dobbiamo mangiare.

In conclusione, il somatotipo è solo una classificazione della forma fisica attuale di un soggetto e la dieta e l’allenamento devono seguire gli stessi principi validi per qualsiasi altro soggetto. Di sicuro tutti noi nasciamo con una differente struttura fisica e alcune strutture possono avvantaggiare in specifici esercizi ma le prestazioni fisiche sono determinate prevalentemente dalla composizione corporea e dal modo in cui ci alleniamo, non dal somatotipo. Il somatotipo è influenzato da altezza, massa magra e massa grassa, ma la nostra composizione corporea è determinata essenzialmente da dieta e allenamento, non dalla genetica. Tutti noi possiamo cambiare il nostro somatotipo diventando più magri e muscolosi. Quindi, piuttosto che lamentarci della nostra genetica sfigata, rimbocchiamoci le maniche con diete e allenamenti sensati! Nessuno è condannato ad essere endomorfo o ectomorfo per sempre.

Non è la nostra forma fisica che ci definisce. Siamo noi che definiamo la nostra forma fisica.

Endomorph, ectomorph, mesomorph: what does it mean for your diet and workout?

 

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